Le Immersioni

I nostri siti di Immersione:

Dettagli  (Cliccando in alto a sinistra sulla mappa si ha l' elenco dei siti ordinati da poter visionare)

Costa Trapanese

Davanti lo scenario mozzafiato delle Isole Egadi si estende lo spazio d'acqua della città di Trapani, ricca di siti d'immersioni e di relitti di grande interesse. Tra questi spicca il PAVLOS V:

1-PAVLOS V - prua
TIPO DI IMMERSIONE: Relitto
PROFONDITA': 14/33 mt
DIFFICOLTA': ●●●○○
Fantastica immersione adatta a tutti i livelli, grazie alla scarsa profondità ed all’importante dimensione di questa perla (178 mt in origine!)Il suo lungo ponte di coperta si presta alla visita, in piena sicurezza, dei brevettati Open Water Diver che certo immortaleranno questa esperienza quale una fra le più belle immersioni su relitto nel Mediterraneo.Le strutture superiori, gli argani, le bitte, le grandi valvole, i tubi di trasferimento del carico, a questo livello tutto è in ottimo stato di conservazione, un lungo corridoio protetto da transenne, percorre buona parte della nave, accompagnando i subacquei che volessero ripercorrere il tragitto, riservato un tempo, ai marinai che dovevano spostarsi da poppa a prua della nave.Tutto è grande; esperienza riservata ai brevettati di livello avanzato, è riconoscere parti a noi familiari quali le ancore alloggiate negli occhi di cubia e trattenute dalle pesanti catene al grande verricello di prua che ancora ne assicura stabilità; sporgendosi fuoribordo a prua, essi potranno ammirarle nel loro insieme. Una terza ancora, quella di rispetto, è presente, ma passa spesso inosservata forse proprio a causa della grande dimensione che la rende palese solo se vista da distante.Le stive che contenevano acqua, sono collassate, permettendo ora il passaggio in sicurezza al di sotto del piano di coperta, dentro le cisterne ormai a cielo aperto.La nave, in assetto di navigazione, poggia su un fondale sabbioso di -33m; disponendo di abilitazione alle immersioni profonde, si può raggiungere questo limite per assicurarsi la maestosa visione del filante profilo di prua e del tagliamare nella sua fiera imponenza; si può percorrere la murata di sinistra verso poppa per ammirare le grandi gorgonie rosse, le aragoste, le spugne che l’hanno colonizzata, ma anche uno splendido ramo di Falso corallo nero (Gerardia savaglia) ed una stanziale stella gorgone (Astrosparthus mediterraneus), certo la più bella fra le stelle marine.Due grosse bitte ed alcuni detriti ferrosi poco interessanti, sono caduti laggiù, ma è bene riguadagnare quote meno impegnative, così da poter godere di maggior tempo di non decompressione (NDL)A seconda del profilo d’immersione pianificato, si può decidere di raggiungere il punto più a poppavia ove è avvenuta l’esplosione: qui la nave è spezzata, divisa e grandi detriti sono sparsi nell’area circostante, tana e nascondiglio per Cernie (Epinephelus marginatus) e musdee (Phycis phycis). È certo giunto il momento di fare ritorno e di eseguire la sosta di sicurezza, lasciando l’esplorazione della speculare parte a dritta ad una futura, graditissima immersione.
 
2-PAVLOS V - poppa
TIPO DI IMMERSIONE: Relitto
PROFONDITA': 14/34 mt
DIFFICOLTA': ●●●○○
Il relitto della nave Pavlos è stato diviso in due tronconi dalla forte deflagrazione avvenuta nella sala macchine, ora distanti un centinaio di metri l’uno dall’altro; al fascino indiscusso dell’intatta parte prodiera abitualmente visitata, si aggiunge quella del troncone di poppa, adagiato leggermente sbandato sul lato di sinistra.Fra le lamiere divelte non è facile riconoscere manufatti quali argani e valvole, cisterne e scale, così come non è facile vedere il motore, ormai esposto, quantunque enorme; come grandi sono gli ingranaggi e le parti che lo compongono che è gustoso ricercare.Elica e timone non sono visibili, affondate nella sabbia sotto il peso della nave nel punto più profondo a -34m.
 
3-Dragamine FILICUDI
TIPO DI IMMERSIONE: Relitto
PROFONDITA': 35 mt
DIFFICOLTA': ●●●○○
Un dragamine affondato per il contatto di un ordigno nel 1917 che lo distrusse e lo fece inabissare vicino allo scoglio dei porcelli di Trapani su un fondale sabbioso a -35m. Dell’imbarcazione sono distinguibili: la bella parte prodiera adagiata sul lato di dritta, sulla quale svetta un obice, la grossa caldaia cilindrica che alimentava il propulsore del quale si riconosce il grande albero a camme completamente concrezionato, le ancore , fasciami, bitte e poi molti rottami sparsi che testimoniano la violenza del tragico evento che causò la morte dei militari imbarcati.
 
4-Barracuda Point
TIPO DI IMMERSIONE: Nel Blu
PROFONDITA': 18 mt
DIFFICOLTA': ●○○○○
Una bella e comoda immersione adatta a tutti i sub in quanto multilivello.Si ancora su fondale di 12/14 mt, la zona è caratterizzata da anfratti nascosti dalla posidonia, ove si celano polpi e murene e si è attorniati da “nuvole” di castagnole e donzelle pavonine. Gli Open Water Diver potrebbero essere così fortunati da incontrare l’enorme banco di barracuda che dà il nome al sito di immersione e nuotare con loro!I brevettati di grado avanzato avranno l’opportunità di spingersi oltre il crinale e seguirne il profilo mantenendo la parete a sinistra illuminando volta per volta gorgonie gialle e bianche, spugne, tunicati ed aragoste di varie dimensioni.
 
5-L' Ancora
TIPO DI IMMERSIONE: Nel Blu
PROFONDITA': 39 mt
DIFFICOLTA': ●●●○○
Nelle immediate vicinanze del Barracuda Point troviamo un altro sito di immersione caratterizzato dalla presenza di una grossa ancora Ammiragliato. Curiosando tra gli anfratti del fondale sarà facile vedere aragoste, gorgonie gialle, gorgonie bianche, ricci matita, spugne e tunicati.  In risalita sarà possibile incontrare grandi gruppi di barracuda e salpe. 
 
6-Secca del FIUME IN SECCA
TIPO DI IMMERSIONE: Secca
PROFONDITA': 32 mt
DIFFICOLTA': ●●●○○
Deve il nome alla lingua di ghiaia e sabbia che la delimita costeggiandola, la quale richiama alla mente il greto di un torrente alpino e le sue lussureggianti rive. Il costone della secca, pieno di buchi e tane, nasconde animali sessili come echinodermi e attinie, mentre sul cappello nuotano pesci di buona pezzatura; vi abbiamo avvistati e fotografati anche inusuali presenze quali l’Aquila di mare (Myliobatis aquila) e il Trigone comune (Dasyatis pastinaca), ma più spesso Ricciole (Seriola dumeril), Orate (Sparus aurata) e Dentici (Dentex dentex). L’immersione è quadra, cioè il fondale non degrada progressivamente ma si raggiunge direttamente la massima profondità. 
 
7-Le Grotte
TIPO DI IMMERSIONE: Nel Blu
PROFONDITA': 33 mt
DIFFICOLTA': ●●●○○
Sempre alla ricerca di nuovi punti d’immersione, abbiamo trovato su fondale di -35m un interessantissimo sito d’immersione caratterizzato da anfratti, buchi ed un piccolo sistema di grotte sommerse di facile ingresso, con accessi verticali ampi e luminosi, naturale ambiente di vita per colorate spugne e briozoi che, assieme alle margherite di mare (Parazoanthus axinellae) e madrepore arancio (Astroides calycularis), imperlano le pareti di questi cunicoli; possiamo così sostituirci virtualmente agli animali che vivono in anfratti simili quali gronghi (Conger conger) e murene (Muraena helena)! Un’immersione quadra nel blu, carica di emozioni e sensazioni, adatta a subacquei esperti.
 
 
Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo

Un’altra meta “fuori porta” che merita sicuramente una capatina ogni tanto. Il tratto di costa tra Castellammare e San Vito non offre solo immersioni sui – pur famosissimi – relitti del Capua e del Kent, ma anche altri siti interessanti.

FREEDIVERS organizza sia fine settimana dedicati ai subacquei ricreativi che ai tecnici, con immersioni profonde finalizzate all’esplorazione anche interna dei relitti.

  • Relitto del Capua
  • Relitto del Kentoni

 

Marettimo:

Meta che offre meraviglie subacquee che richiamano turisti da tutto il mondo. La prima Area Marina Protetta istituita in Italia, è popolata da Cernie, Ricciole, Barracuda e tante altre specie. Abbiamo la possibilità di organizzarvi una Full Day a Marettimo con doppia immersione.