Le Immersioni

I nostri siti di Immersione:

Dettagli  (Cliccando in alto a sinistra sulla mappa si ha l' elenco dei siti ordinati da poter visionare)

Area Marina Protetta di Capo Gallo e Isola delle Femmine

Istituita nel 2002, è la più recente in Italia. Si estende dal promontorio di Capo Gallo, a ridosso del porticciolo della Motomar da cui ci imbarchiamo, a Isola delle Femmine, includendo l’omonimo isolotto. Questi 16km di costa offrono numerosi siti di immersione di grande interesse.

1-SECCA DELLA PALIDDA
TIPO DI IMMERSIONE: Secca
PROFONDITA': 16/30 mt
DIFFICOLTA': ●●○○○
Localizzata nella zona A della riserva, al levante dell'isolotto, da un fondale di una trentina di metri si erge una conformazione rocciosa con una punta a -16 mt. Qui si possono apprezzare diverse forme di vita, da quella sessile, a quella bentonica e pelagica, su di una verticalità di circa 15 metri.
 
2-CANYON DI ISOLA
TIPO DI IMMERSIONE:
PROFONDITA': 24-40 mt
DIFFICOLTA': ●●●●○
A partire dalla riva di ponente dell'isolotto, vicino la boa di segnalazione della zona A della riserva, il fondale si allunga alla profondità di circa 24 metri, per poi interrompersi bruscamente in una caduta verticale fino ai 40 metri, e degradare dolcemente sulla sabbia fino oltre i 50 metri. Una serie di vallate, affiancate da imponenti conformazioni rocciose e adornate da splendide gorgonie intervallano questa parete, dando luogo al soprannome di "Canyon", o per i subacquei locali " Ai Canaluna".
 
3-ISOLOTTO A PONENTE
 
 
4-ARCO
TIPO DI IMMERSIONE: Parete
PROFONDITA': 22-49 mt
DIFFICOLTA': ●●●●●
Sul lato nord-ovest dell'isolotto si presenta una serie di pareti ricche di gorgonie, saraghi, polpi e cernie fra i-22 e -49 m, da cui appare uno splendido arco ricoperta di vita sessile.
 
5-PUNTA MATESE
 
6-PARETE DELL'ANCORA
TIPO DI IMMERSIONE: Parete
PROFONDITA': 16/34 mt
DIFFICOLTA': ●●○○○
Sicuramente la piu' bella tra le immersioni della zona. L'immersione inizia con una visita all'antica ancora di tonnara dalla quale prende il nome; caratterizzata dalla sicura presenza di aragoste di varie dimensioni, la parete presenta spacchi, grotte, insenature ricchi di Parazoantos, pinna nobilis di imponenti dimensioni, scampi, polpi, cernie e vacchette di mare.
 
7-RELITTO DELLO JUNKER 52
TIPO DI IMMERSIONE: Relitto
PROFONDITA': 46 mt
DIFFICOLTA': ●●●●○
Forse la piu' famosa e la piu' caratteristica immersione delle coste palermitane: il relitto di uno Junker 52 (caccia tedesco della 2* guerra mondiale) che giace su un fondo di sabbia alla profondita' di 46 mt. Nel relitto vivono: aragoste di imponenti dimensioni, cernie da 20 a 40 kg. e Gronghi che raggiungono anche i 2-3 mt. di lunghezza, ai quali e' possibile dare da mangiare e con i quali e' possibile farsi immortalare in indimenticabili foto.
 
8-ORLATA DI BARCARELLO
TIPO DI IMMERSIONE: parete/massi
PROFONDITA': 18/40 mt
DIFFICOLTA': ●●○○○
Una serie continua di massi si sussegue lungo una scarpata che da 18 mt. arriva sino a 40 mt.. Sotto questi massi si trovano spacchi e tane che fanno da riparo a saraghi, scorfani, cernie, coralli ed aragoste.
 
9-GROTTA DELL'OLIO E CUNICOLI
TIPO DI IMMERSIONE: Grotta
PROFONDITA': 14 mt
DIFFICOLTA': ●○○○○
Per poter descrivere l'immersione è necessario dividerla in due. La grotta e i cunicoli. Ciascuna parte varrebbe un'esperienza a sé, ma il giro classico, per prossimità, li prevede entrambi.
La grotta dell'Olio:
Ampia, bella, facile, illuminata dalla luce naturale che entra sia dall'ingresso che da un'apertura nella volta. Vi si può entrare anche nuotando o con una piccola imbarcazione, se il mare è calmo. I sub entrano in immersione passando attraverso un arco di roccia, posizionato poco fuori dall'ampio ingresso della grotta, per poi riemergere al suo interno e godersi i giochi di luce nell'acqua e sulle pareti. La perlustrazione subacquea della cavità (fondale massimo 6-7 metri) è un'avventura per gli Open, ma può mostrare fauna tipica ad occhi più allenati, come spugne, crostacei e molluschi.
I cunicoli:
Usciti dalla grotta ci si inoltra tra i cunicoli, la mia passione. Nulla di complicato, molto aperti e ben illuminati, questi passaggi tra - e sotto - le rocce sono, soprattutto agli occhi dei subacquei meno esperti, una vera avventura. Tunnel, cunicoli, passaggi e anfratti, alcuni più larghi altri strettini, che la guida percorre in ordine sempre diverso, adeguando il percorso ai subacquei, facendo di fatto vivere un'esperienza sempre nuova e sempre divertente. Anche qui gamberi, cerniotti, pesciolini vari creano motivi di interesse, ma sono soprattutto gli scorci blu tra le rocce, il gioco di sali-scendi-infilati-sbuca fuori che diverte e sorprende.
 
10-SPIANATA DI CAPO GALLO
TIPO DI IMMERSIONE: Spianata
PROFONDITA': 19 mt
DIFFICOLTA': ●○○○○
Praterie di posidonia, rocce ricche di tane, spacchi su pareti ed una spianata di sabbia che si estende verso il largo, ricca di sogliole, seppie, cefali, saraghi, triglie, polpi, coloratissimi ricci e anthias.
 
11-GROTTA DELLA MAZZARA
TIPO DI IMMERSIONE: Grotta
PROFONDITA': 12 mt
DIFFICOLTA': ●●○○○
Un lungo passaggio sommerso con un grande ingresso a cinque metri sotto la superficie del mare e un'estensione di quasi settanta metri al termine dei quali si approda a una spiaggetta di sabbia convergente verso il fondo della cavità. Si ripete qui l'emozione di illuminare con i fari la presenza di rocce dalle bellissime venature rosa mentre dall'alto pendono rari pezzi di stalattiti un tempo certamente estese sino alla base della grotta.

 

Zona Addaura

A poca distanza dall’imbarco del FREEDIVERS, la zona antistante l’Addaura e l’Arenella offre diversi punti di immersione adatti sia a subacquei novizi che più esperti.

1-POSIDONIETO
 
2-ORLO DI PRIOLO
TIPO DI IMMERSIONE:
PROFONDITA': 30/40 mt
DIFFICOLTA': ●●●●○
Dopo una discesa nel blu per 30 mt. ci si ritrova lungo un'orlata che scende per circa 10 mt. . Nei secoli, quest'orlo ha fatto perdere numerosissime ancore alle tonnare ed alle navi che battevano questa zona, ed e' questa infatti la caratteristica principale di questa immersione: un autentico cimitero di ancore che si estende lungo tutto il percorso dell'orlata.
 
3-PUNTA DI PRIOLO
 
4-CRISTO SOMMERSO
TIPO DI IMMERSIONE:
PROFONDITA': 30-42 mt
DIFFICOLTA': ●○
Il 17 maggio 2014 al largo di Punta Priola, nelle acque antistanti l'Addaura, una squadra di sommozzatori dei Vigili del Fuoco colloca a 30 mt di profondità la statua di Gesù Cristo con le braccia protese verso l'alto in segno di invocazione. Il "Cristo degli Abissi" è posato su una base di due tonnellate, costruito con materiali ecocompatibili, alto due metri e di 700 chili di peso.
 
5-RELITTO DI VERGINE MARIA
TIPO DI IMMERSIONE: Relitto
PROFONDITA': 17 mt
DIFFICOLTA': ●○○○○
Il relitto di Vergine Maria in origine era un mercantile. Al momento dell'affondamento era in viaggio verso i cantieri navali di Palermo per lo smantellamento; ma come racconta un romantico amico subacqueo, la nave a meta' strada, decise che preferiva morire come nave e non come scatolette di tonno. Durante il percorso si spacco' a meta' franando su un fondale di sabbia alla profondità di 17 mt.. Oggi un bellissimo reef artificiale, tra le cui stanze e stive quasi tutte percorribili, trovano rifugio: astici, gronghi, corvine, cerniotti, anthias, pinne nobilis e tutta una serie di piccoli e simpaticissimi crostacei che ci accompagnano durante l'immersione.

 

Porticello

Abituale meta di full-day, il promontorio di Porticello offre non solo bellissime immersioni per subacquei di tutti i livelli, ma anche fauna e flora molto belle.

1-SCARPONE
TIPO DI IMMERSIONE:
PROFONDITA': 30-40mt
DIFFICOLTA': ●●○○○
Avvicinandoci via mare alla punta del faro di Porticello, ci si imbatte in un imponente scoglio a forma di scarpone da cui il nome del luogo. Le possibilità di immersioni nei pressi di questo scoglio sono molteplici; si può decidere di andare lungo pareti che scendono da 0 mt. a 40 mt. a strapiombo; si può decidere di andare lungo massate alla ricerche di tane di aragoste, polpi, cernie, gronghi; o si può scegliere di inoltrarsi lungo canion che portano verso il largo per poi ritornare con percorsi molto suggestivi. A voi la scelta.
 
2-SECCA DELLA FORMICA
TIPO DI IMMERSIONE:
PROFONDITA': 0-45 mt
DIFFICOLTA': ●○○○○
Lo scoglio della formica e' una montagna che da 60 mt. di profondità raggiunge la superficie e fuoriesce dall'acqua per circa mezzo metro, al centro del golfo di Porticello. Essendo la montagna di dimensioni gigantesche, la possibilità di variare le immersioni, scegliendo percorsi facili o difficili, poco profondi o piuttosto impegnativi, tecnici o ricreativi, ne fa uno dei più famosi e visitati punti d'immersione della zona. Il fatto che " La Formica" si trovi in mare aperto contribuisce ad incrementare l'interesse di coloro che qui, oltre a poter vedere le specie che normalmente abitano le nostre coste, possono fare fortunati incontri con amici non sempre comuni come: tonni, pesci luna, grosse ricciole, saraghi imperiali, branchi di occhiate e qualcuno racconta anche di aver fatto un'immersione udendo i versi dei delfini.
 
3-SECCA DELLA CHIANCHIA
TIPO DI IMMERSIONE: Secca
PROFONDITA': 15-18 mt
DIFFICOLTA': ●●○○○
E' una secca a mare aperto, con un largo cappello di 15-18 metri circa di profondità, meno frequentato dai sub a causa della massiccia attività di pesca esercitata. Interessante per gli avvistamenti di pesci di passo, cernie di medie dimensioni, ormai rare in altri punti. Suggestivo il "villaggio delle gorgonie" a trenta metri, in cui la crescita delle colonie è su di un substrato orizzontale, anzichè verticale, come è di consueto poterle apprezzare, offre una particolarità non facile da dimenticare.
 
4-MONGERBINO
TIPO DI IMMERSIONE: Archeologica
PROFONDITA': 30 mt
DIFFICOLTA': ●●●○○
L'itinerario si snoda attraverso un percorso subacqueo compreso tra i 15 ed i 30 metri di profondità per una lunghezza di circa 150 metri. Si possono ammirare ben sei ancore in ferro abbastanza concrezionate che testimoniano il passaggio di imbarcazioni lungo un arco di tempo che va dall'epoca romano repubblicana all'epoca alto medievale e bizantina. Le sei ancore, infatti, ben rappresentano la più antica e primaria evoluzione formale dell'ancora in ferro che inizia ad essere prodotta in epoca ellenistica e romano repubblicana e dura fino all'epoca contemporanea. Data la topografia dell'area, a ridosso della possente mole di Capo Zafferano, l'ipotesi più probabile sembra essere che il sito sia stato uno scalo a ridosso poiché l'area si presta ad essere luogo di rifugio per le imbarcazioni. Del resto l'area in questione si trova lungo la rotta tra due mete importati sia in epoca ellenistica che romana: Panormo ad occidente e Solunto e le aree limitrofe costiere, ad oriente. E' quindi probabile che le imbarcazioni che perdettero le ancore durante il percorso erano dirette o provenivano dalle città summenzionate.
 
5-GROTTA AGNONE 
TIPO DI IMMERSIONE:
PROFONDITA': 8-16 mt
DIFFICOLTA': ●●○○○
La grotta "Agnone" si trova alle pendici est di Capo Zafferano, a cui si può accedere solo via mare. Estremamente suggestivo l'ingresso della grotta caratterizzato da un fondale ricoperto da resti di molluschi e pietruzze. La luce solare riflettendosi su di essi crea un gioco di luci sensazionale. L'immersione prosegue tra stretti canali dove, non di rado, si possono incontrare cernie e musdee. Molto particolare anche la bolla d'aria che si trova al termine della grotta.

 

Terrasini

Per una full-day diversa dalle solite mete, Cala Rossa è una destinazione ideale. Una bella parete, che permette diverse immersioni e soprattutto passaggi, cunicoli e grotte non impegnative ma di grande suggestione.

1-CALA ROSSA
 
2-SPACCHI DI CALA ROSSA
 
3-GROTTE DI CAPO RAMA
 
4-SECCA DEL CORALLO
 

 

Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo

Un’altra meta “fuori porta” che merita sicuramente una capatina ogni tanto. Il tratto di costa tra Castellammare e San Vito non offre solo immersioni sui – pur famosissimi – relitti del Capua e del Kent, ma anche altri siti interessanti.

FREEDIVERS organizza sia fine settimana dedicati ai subacquei ricreativi che ai tecnici, con immersioni profonde finalizzate all’esplorazione anche interna dei relitti.

  • Relitto del Capua
  • Relitto del Kent
  • Parete dell’Impisu
  • Museo sommerso
  • Orlo di Cala Berretta
  • Faraglioni

Ustica

Meta che offre meraviglie subacquee che richiamano turisti da tutto il mondo. La prima Area Marina Protetta istituita in Italia, è popolata da Cernie, Ricciole, Barracuda e tante altre specie.